Chirurgia del glaucoma e alternative procedurali: una valutazione di HTA

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN HTA – 1/6

Introduzione

All’interno del contesto nazionale, una patologia oculare impattante risulta essere il glaucoma, che affligge il 2% della popolazione italiana sopra i 40 anni, raggiungendo una prevalenza del 6%-7% se si considerano gli utrasettantenni (SOI, 2013 – http://www. soiweb.com/vademecum6.php). Il trattamento dell’aumento della pressione intraoculare, una volta diagnosticato, consiste principalmente nella terapia farmacologica, con l’assunzione di colliri ipotonizzanti (inizialmente usati in monoterapia, progredendo poi al bisogno, alla combinazione di diversi principi attivi), aventi la finalità ultima di ridurre la pressione oculare. A volte viene associata una terapia con laser. In un gruppo ristretto di pazienti, la terapia medica non è sufficientemente efficace o ben tollerata, e a quel punto è possibile ricorrere alla chirurgia. Focalizzando l’attenzione sul solo trattamento chirurgico, le due tecniche maggiormente utilizzate risultano essere la trabeculectomia tradizionale e la sclerectomia profonda.


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