Migliorare la qualità ed evitare gli errori

In questo approfondimento il dott. Lucà, presidente Fondazione Area Radiologica, pone l’attenzione ad una delle questioni più rilevanti quando si parla di lavoro di squadra: il contenimento del rischio. Migliorare la qualità delle prestazioni incide (significativamente) anche su questo importante dato di riferimento. Vediamo perché

La continua esaltazione delle sempre nuove frontiere raggiunte dalla medicina genera la convinzione che le cure mediche abbiano raggiunto un elevato grado di affidabilità. Quindi le priorità sono l’identificazione delle dimensioni organizzative, considerate potenzialmente vincenti per il raggiungimento di elevati livelli di sicurezza, e misurare e ridurre il rischio di danno mediante la correzione dei difetti a livello del sistema che sono quasi sempre alla base degli errori. La gestione del rischio clinico individua quattro fasi:
• identificazione del profilo di rischio nell’ambito preso in esame;
• impostazione ed applicazione di misure di prevenzione;
• sistema di controllo per la verifica delle misure instaurate;
• proposte di miglioramento.


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