Le esigenze di oggi e le sfide di domani

Arjo nasce nel 1957. Fu fondata dall’impreditore svedese Arne Johansson ad Eslöv. Il successo di Arjo è immediato: la sincera passione ed il know-how consolidato sulla cura ed il miglioramento della qualità della vita delle persone favoriscono la crescita dinamica di Arjo per la fornitura di soluzioni per l’assistenza e la cura delle persone con mobilità ridotta.

In un sistema-salute che cambia è fondamentale rimanere al passo. Questa la ferma convinzione della nostra rivista, che si sofferma ancora una volta sulla tecnologia e sull’innovazione capace di dare “qualità” a questo cambiamento. Ecco quindi la nostra intervista ad uno dei protagonisti del mercato di oggi, al quale abbiamo chiesto di raccontarci come immagina (e intende costruire) quello di domani

Chi è Arjo?

Nel 1995 Arjo viene acquisita da Getinge come vera e propria unità di business del Gruppo. L’acquisizione della società britannica Huntleigh Technology nel 2007 segna una tappa importante nel percorso di successo di Arjo. La fusione strategica “ArjoHuntleigh” arricchisce così il portfolio prodotti e i servizi offerti nelle aree del trasferimento, della cura delle ferite e dell’igiene dei pazienti. Alla fine del 2016 Getinge annuncia l’intenzione di distribuire le quote di ArjoHuntleigh agli azionisti di Getinge e di quotarla come Arjo sul mercato azionario al Nasdaq di Stoccolma. Effettivamente nel dicembre 2017 Arjo viene quotata in borsa come società indipendente aprendo un nuovo e sfidante capitolo nella storia dell’Azienda. Arjo vanta prodotti e servizi di elevata qualità ed efficienza e un team di eccellenze con professionisti sempre attenti alle esigenze dei clienti e dei pazienti con la volontà di posizionarci come partner per far fronte alle crescenti sfide dell’Assistenza Sanitaria.

Ospedaliero e assistenziale sono due ‘campi’ che da qualche anno non possono prescindere dal mettere la voce tecnologia nel proprio campo di spesa. Come è cambiato l’approccio alla salute negli ultimi anni?

Nelle strutture assistenziali di lungodegenza, o presso le abitazioni dei pazienti, l’assistenza avviene nell’ambiente di vita del paziente. L’ambiente ospedaliero per il trattamento di patologie in fase acuta rappresenta invece una situazione temporanea o transitoria. Considerando le variazioni demografiche, le strutture sanitarie stanno affrontando alcune difficoltà circa la disponibilità di risorse economiche ed umane. L’unico modo per compensare tali difficoltà senza compromettere la qualità dell’assistenza consiste nell’aumentarne l’efficienza e la produttività della salute complessiva attraverso la tecnologia. Un livello superiore di indipendenza del paziente in termini di posizione fisica e una riduzione dei carichi di lavoro degli operatori sanitari contribuiscono oltremodo a questo processo di efficienza e di impatto positivo sull’assistenza.

Perché è, a detta di molti, sempre più importante considerare la tecnologia un investimento e non un mero costo?

Un ambiente assistenziale che non implementa i sistemi e le pratiche di lavoro corretti, rischia l’aumento dei costi e una riduzione della qualità dell’assistenza. L’aumento dei costi potrebbe essere collegato non solo agli assistenti che si assentano dal lavoro per lesioni muscoloscheletriche, ma anche al costo necessario per le nuove assunzioni o per le sostituzioni. Inoltre i pazienti che non sono in grado di mantenere o migliorare la mobilità sono a rischio di condizioni comunemente causate da inattività, come ulcere da decubito, polmonite, atrofia muscolare, costipazione e infezioni del tratto urinario. Tali condizioni aumentano notevolmente il livello di dipendenza del paziente e il relativo carico di lavoro del personale. Aumentano inoltre l’uso di farmaci costosi, medicinali e supporti per l’incontinenza.

Le trasformazioni socio-sanitarie in atto generano l’inevitabile aumento della domanda di assistenza sanitaria, che richiede un’offerta sempre più specializzata e personalizzata.

Il progresso e l’avanzamento tecnologico dell’offerta di strumenti e servizi all’avanguardia sono quindi fondamentali per migliorare i livelli di efficienza dell’assistenza sanitaria.

Perché il 2018 è un anno speciale per Arjo?

Iniziamo un viaggio straordinario quest’anno! Le sfide sanitarie sono sotto gli occhi di tutti: il crescente aumento della popolazione anziana e l’incremento dei pazienti affetti da patologie invalidanti sono solo due esempi. La nuova strategia di Arjo mira a farci riconoscere come il partner più affidabile a livello globale nel fornire strumenti e servizi di eccellenza tali da migliorare la qualità della vita delle persone con mobilità ridotta, per affrontare le sfide sanitarie correlate all’età, coniugando l’impegno quotidiano con un modello di business sostenibile e di lungo periodo.

Qual è la vostra mission?

Come leader del settore forniamo soluzioni per l’assistenza sanitaria da oltre 60 anni. Il nostro lavoro è guidato dalla passione nel migliorare la salute ed il benessere delle persone. Siamo leader nel mercato dei dispositivi e delle soluzioni medicali che migliorano la qualità della vita quotidiana dei pazienti affetti da ridotta mobilità e da patologie correlate alla vecchiaia. Creiamo valore migliorando i risultati clinici dei pazienti; agevoliamo oltremodo l’attività degli operatori sanitari in ambienti con condizioni di lavoro migliori e più ergonomiche e riduciamo al minimo eventuali rischi generati da movimentazione manuale. Diamo vita ad un sistema sostenibile di impatto positivo per i pazienti e tutti gli operatori sanitari.  Le trasformazioni socio-sanitarie in atto generano l’inevitabile aumento della domanda di assistenza sanitaria, che richiede un’offerta sempre più specializzata e personalizzata

Cosa signifca per Arjo la frase “With people in mind”?

Ogni cosa che facciamo è concepita e realizzata pensando alle persone. With people in mind rappresenta la genuina attenzione e la cura per migliorare la vita delle persone nell’assistenza sanitaria, e non solo. Pensiamo che l’assistenza sanitaria sia prima di tutto un’esperienza sociale ancor prima che un’esperienza medica. Per questo vogliamo contribuire a rendere anche i piccoli momenti della vita semplici e gioiosi. Le esigenze e le sfide dei nostri clienti e dei pazienti sono ciò che ci guida. I nostri dipendenti sono il cuore pulsante: impegnati a concepire e a realizzare le migliori soluzioni per mantenere ciò che Arjo promette ogni giorno. Riteniamo che mettere le persone al primo posto sia la chiave per fornire i più alti standard di assistenza. Per i pazienti il nostro obiettivo è abbreviare la durata della permanenza nelle strutture, quindi ridurre i tempi di mobilizzazione per limitare al minimo gli eventi avversi correlati. Gli effetti benefici moltiplicatori si estendono così anche ai pazienti residenziali nelle lunge degenze aiutandoli a preservare la loro dignità. Arjo contribuisce dunque attivamente ad un sistema di assistenza sanitaria sostenibile; il benessere delle persone è la spinta propulsiva che ci muove da sempre.

Cosa significa innovazione per Arjo?

Riteniamo che l’innovazione consista nel comprendere le esigenze più latenti dei nostri clienti ed investire in idee per realizzare soluzioni vincenti “with people in mind”. Con questo “must” Arjo si è da sempre posizionata come azienda pioniera nella realizzazione di soluzioni volte a migliorare la qualità e l’efficienza dell’assistenza. Un esempio concreto di cosa significa innovare è l’introduzione sul mercato di un nuovo sollevatore attivo, Sara Flex, progettato con una particolare attenzione al comfort e all’ergonomia. Fornire l’ausilio corretto rispettando i criteri di mobilità è un aspetto fondamentale per garantire ai pazienti e residenti lo sviluppo corretto delle proprie capacità motorie e la movimentazione attiva è una pratica sempre più necessaria.

I nostri dipendenti sono impegnati a concepire e a realizzare le migliori soluzioni per mantenere ciò che Arjo promette ogni giorno. Riteniamo che mettere le persone al primo posto sia la chiave per fornire i più alti standard di assistenza

Quali sono le prossime aree di ricerca su cui vi concentrerete?

Il piano Arjo per i prossimi anni trae forza dalla nostra cultura aziendale e dai nostri valori che preserviamo e coltiviamo quali solide basi per il nostro successo. Il nostro intento strategico traccia chiaramente la nostra direzione focalizzandosi sull’offerta di prodotti e soluzioni di eccellenza nell’ambito sia dell’assistenza ospedaliera che di quella residenziale, al fine di garantire la cura delle persone con ridotta mobilità e che affrontano sfide per il loro benessere.