Gestione PDTA per mezzo e all’interno di un Health Information System

Nella mia carriera di clinico mi sono trovato a guardare al tema dei Protocolli diagnostico-terapeutici-assistenziali (PDTA) sotto almeno tre diverse prospettive. Innanzitutto nel mio ruolo di Primario di Anestesiologia e Rianimazione, ho sempre considerato i PDTA un patrimonio di buone pratiche verso cui convergere, a partire proprio dal singolo professionista.

Parliamo oggi di protocolli diagnosticoterapeutici- assistenziali e lo facciamo grazie a questo articolo del dott. Maurizio Solca, coordinatore SIAARTI (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva), la cui grande esperienza in materia ci farà da guida nel declinare le complessità così come le indiscutibili potenzialità

Nel mio ruolo di Coordinatore del Gruppo per la Sicurezza, Gestione del rischio clinico e Qualità della Società Scientifica dei medici anestesisti ho consolidato questa visione, comprendendo che i protocolli ed i PDTA sono di fatto il maggior strumento per far crescere la qualità e appropriatezza delle cure a livello di sistema sanitario.


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