La nostra sfida quotidiana

Direttore generale dell’Istituto Auxologico Italiano, Mario Colombo, ci racconta della straordinaria evoluzione di questa realtà nata per trattare i disturbi della crescita e le malattie endocrino-metaboliche. Nel corso degli anni, gli interessi scientifici e clinici si sono poi ampliati rivolgendosi anche alle malattie cerebro-cardiovascolari, a quelle neurologiche, alle patologie dell’invecchiamento ed alla riabilitazione specialistica

Lei dirige l’Istituto Auxologico Italiano, ente di ricerca tra i più importanti del nostro Paese. Comincerei con il dare ai nostri lettori un’idea della vostra realtà: quante sono le strutture che gestite e dove si concentra la vostra attività di ricerca? L’Istituto Auxologico Italiano è un IRCCS, vale a dire un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.


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