La voce come strumento di screening sanitario

La tecnologia si pone sempre più al servizio della medicina: con l’elaborazione di sistemi sofisticati di diagnosi mediante algoritmi, sarà sempre più agevole effettuare una diagnosi precoce di molte patologie, con vantaggio per la salute dei pazienti, riduzione al minimo del rischio di errori clinici e contenimento della spesa sanitaria.

Una tecnologia che permette di misurare la voce umana “registrando” gli indicatori di cattiva salute. Sviluppata dal prof. Saggio del dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma Tor Vergata, questa innovazione si candida a divenire un prezioso aiuto per la diagnosi di patologie più o meno complesse. Vediamo di cosa si tratta

In questo contesto si collocano le ricerche svolte dal prof. Giovanni Saggio del Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, e dal gruppo Hiteg, da lui fondato e diretto. In particolare, in questo articolo, il prof. Saggio illustra il sistema da lui elaborato per classificare i suoni mettendoli in relazione con varie malattie: un meccanismo di studio e catalogazione delle voci dei pazienti, dal quale si possono diagnosticare numerose patologie.


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