Neoplasie alla prostata: studi italiani al centro del SNMMI di Philadelphia

La neoplasia prostatica – che ogni anno fa registrare nel nostro Paese circa 35mila nuovi casi, confermandosi la neoplasia maschile più diffusa – è una di quelle patologie che può efficacemente usufruire dell’intervento diagnostico della medicina nucleare, soprattutto nella gestione delle recidive.

Il congresso internazionale della SNMMI (Nuclear Medicine and Molecular Imaging) è stato occasione per fare il punto sugli importanti passi avanti della ricerca. Particolare attenzione è stata posta sull’imaging molecolare come strategia di gestione diagnostica delle recidive. Un progetto italiano cui siamo orgogliosi di dare spazio. Ecco di cosa si tratta

Proprio su questo tema si sono concentrati gli interventi degli specialisti italiani a Philadelphia all’interno del congresso internazionale della Society of Nuclear Medicine and Molecular Imaging (SNMMI), evento a cui partecipano oltre seimila specialisti da tutto il mondo coinvolti negli sviluppi delle metodiche di imaging molecolare.


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