TECNOLOGIA D’AVANGUARDIA ALL’OSPEDALE DI CITTÀ DI CASTELLO

L’ospedale di Città di Castello, in particolare il reparto di chirurgia diretto dal dottor Maurizio Cesari, può vantarsi di essere la prima struttura pubblica italiana a dotarsi di un nuovo sofisticato sistema tecnologico di chirurgia laparoscopica ad altissima definizione. Questa straordinaria tecnologia consentirà interventi più precisi e sicuri e rappresenta un investimento che si inscrive nella complessiva opera di potenziamento dell’Ospedale di Città di Castello. Ma di cosa si tratta? Nello specifico stiamo parlando di una serie strumenti integrati che garantiscono una definizione delle immagini circa quattro volte superiore rispetto agli strumenti fino ad oggi in uso e che consentono di visualizzare i tessuti interni distinguendo le singole strutture anatomiche in maniera estremamente più precisa. “Le tecniche mini invasive hanno rivoluzionato la chirurgia negli ultimi 25 anni, portando ad un miglioramento dei risultati associato ad una netta riduzione del trauma chirurgico”, dichiara Maurizio Cesari in una bella intervista rilasciata alla stampa specializzata. “A Città di Castello le percentuali di utilizzo sono fra le più alte in Italia sia per patologie più abituali per la tecnica laparoscopica, sia per le patologie oncologiche dove invece, altrove, spesso risulta ancora modesto”. Intensa e degna di nota è poi anche l’intensa attività scientifica e didattica del reparto: negli ultimi 10 anni circa 150 chirurghi provenienti da tutta Italia, hanno infatti frequentato stage di formazione in Chirurgia Mini-invasiva/Laparoscopica a Città di Castello, apprendendo le metodiche utilizzate presso il nostro ospedale e riportandole nelle rispettive realtà.