Telemedicina e fragilità clinica e sociale: il progetto “La casa nel parco”

Ospedale digitale: chi era costui? Chi ha i capelli bianchi e molti anni di servizio nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, ha visto passare davanti ai suoi occhi un’infinità di progetti, programmi, piani di lavoro e molto altro sul tema della digitalizzazione dei nostri ospedali.

A che punto siamo, nel nostro Paese con l’applicazione dei sistemi di telemedicina? Quella che vi proponiamo è l’esperienza virtuosa dell’Ospedale Molinette di Torino che, al fianco di un organico processo di digitalizzazione della struttura, ha messo in piedi un interessante progetto dedicato alla tutela delle fragilità. Vediamo di cosa si tratta

L’aggettivo ‘digitale’ associato a ‘ospedale’ apre spazi infiniti: facendo esempi banali ma efficaci, tra la gestione dei dati clinici fatta con i grandi sistemi H.I.S., il menù elettronico per i pasti dei degenti, passando per la cartella clinica informatizzata, vi è un mondo, quello dell’I.C.T., che negli ultimi trent’anni ha completamente rivoluzionato l’attività clinica e assistenziale.


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