La metodologia mast per la valutazione di un programma di screening di malattia tubercolare nei migranti. HTA dei percorsi

Il contesto

Come già ricordato su queste pagine, R@dhome,  (eHealth, n. 65 sett/ott 2018) il progetto di  Radiologia domiciliare della Regione Piemonte  è incardinato nella Radiologia Ospedaliera  di Città della Salute e della Scienza (CDSS) di  Torino dal 2007. L’obiettivo di R@dhome è garantire, all’interno del percorso di domiciliarità dei pazienti, assistenza radiologica a persone anziane, disabili o comunque in condizioni tali per cui il trasporto in ospedale sarebbe difficoltoso sia per i pazienti/caregiver sia per gli operatori, se non sottoponendoli a un grave disagio e con un elevato costo per la collettività. L’esperienza torinese è la prima esperienza in Italia e tra le prime nel mondo, a realizzare in ambito pubblico attività radiologiche territoriali perfettamente integrate con l’ICT (Information and Communications Technology), attraverso la realizzazione di un sistema di invio delle immagini radiologiche a distanza, rispettoso delle normative in essere, che utilizza la banda larga.  La Giunta della Regionale Piemonte ha istituito il servizio di Radiologia domiciliare (DGR N. 38-3983, 27 settembre 2016) in capo alla Radiologia 2 del presidio Molinette di Città della Salute e della Scienza di Torino come Centro di Riferimento Regionale.


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