L’importanza del BIM nella progettazione, costruzione e gestione degli ospedali

INTRODUZIONE Nevio Boscariol, responsabile economico servizi e gestionale ARIS

l 20 aprile 2018 si è tenuto ad Exposanità, organizzato da ARIS, il workshop “Il BIM (Building Information Modeling) per la gestione degli edifici e degli impianti nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie” nel corso della quale sono state presentate da Harpaceas e In2it le fondamenta della metodologia BIM applicata all’ambito della sanità e dall’ing. Elisa Spallarossa il caso di applicazione del BIM all’Ospedale Galliera e al Nuovo Ospedale Galliera. In questo primo articolo verrà presentato sinteticamente il BIM, mentre nel successivo numero di eHealth presenteremo l’innovativo caso dell’Ospedale Galliera. Il BIM riceve efficacia normativa “in attuazione dell’articolo 23, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, Codice dei contratti pubblici”. Graziano Del Rio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il decreto n. 560 del 1 dicembre 2017 che definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche.

Il BIM (Building Information Modeling) come strumento di sviluppo e aggiornamento di processi costruttivi, manutentivi, sanitari e gestionali può portare notevoli vantaggi per le strutture che scelgono di adottarlo in modo strutturale. In questo approfondimento decliniamo la questione in tutti gli aspetti chiave grazie al contributo dei nostri tre esperti

Il decreto entra in vigore decorsi quindici giorni dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero e pertanto dal 28 gennaio 2018, l’Italia, grazie al lavoro della commissione Baratono, ha introdotto l’obbligo del Building Information Modeling negli appalti pubblici L’obbligo segue però uno schema progressivo dal 1 gennaio 2019 come di seguito dettagliato:


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