Imaging e gestione del rischio: strumenti necessari e dove agire

La sicurezza costituisce un elemento fondamentale della qualità delle cure. L’attenzione alle attività correlate alla sicurezza fa pienamente parte degli ambiti del governo clinico. Nelle organizzazioni sanitarie il tema della sicurezza non può essere in carico a singoli professionisti. Vi è una molteplicità di soggetti e servizi interessati che devono agire in maniera sinergica e le cui attività devono essere ricondotte a sintesi. La concezione di governo clinico per la sicurezza sottende a un modello che prevede l’integrazione dell’approccio sanitario-tecnico con quello organizzativo- gestionale. L’approccio alla gestione del rischio come processo sistematico consente di ottenere una maggiore conoscenza dei fenomeni, di individuare le priorità e di effettuare un’efficace programmazione e verifica delle attività, nell’ottica del miglioramento continuo dei livelli di sicurezza. Alle diverse fasi del processo di gestione del rischio (identificazione, analisi, trattamento e monitoraggio) sono correlati vari strumenti che dovrebbero rappresentare un patrimonio strutturato di professionisti e organizzazioni.

Un aspetto interessante, e di grande importanza, attiene alla sicurezza. Come viene oggi affrontata e su quali aspetti dovremmo forse soffermarci a ragionare? In questa analisi dettagliata la dott.ssa Carla Rebagliati analizza le diverse fasi del processo di gestione del rischio offrendoci interessanti spunti di riflessione

Per l’identificazione dei rischi possono essere utilizzati vari metodi e strumenti (documentazione sanitaria, flussi informativi correnti, indicatori, banche dati reclami e contenzioso, segnalazioni). In letteratura, il sistema di segnalazione viene considerato lo strumento “basic” per l’attivazione e l’implementazione di un programma strutturato di gestione del rischio. La segnalazione di eventi significativi assume rilevanza e utilità, se viene effettuata e inserita in un approccio sistematico, il cui obiettivo primo è il miglioramento della sicurezza per il paziente e per gli operatori nelle organizzazioni sanitarie. I sistemi di segnalazione esistenti possono variare rispetto a coloro che effettuano la segnalazione, alle caratteristiche dello strumento utilizzato per la segnalazione, alla tipologia e all’utilizzo delle informazioni pervenute, al feedback verso i soggetti segnalanti. Inoltre si sono riscontrate in letteratura differenze nella terminologia utilizzata per descrivere i fenomeni: si citano a diverso titolo eventi avversi, eventi sentinella, errori, reazioni avverse, incidenti, ecc.


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