Accesso diretto alle prestazioni sanitarie

La qualità del sistema sanitario è il risultato di un approccio multidimensionale mirato al ciclo continuo di miglioramento di sei diverse aree: accessibilità, efficacia, efficienza, equità, sicurezza, accettabilità/centratura sul paziente. L’accessibilità consiste sostanzialmente nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza al momento e nel luogo giusto a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente dal reddito, dall’area geografica di appartenenza, dal background culturale e da ogni altra variabile che caratterizza il singolo individuo. Gli indicatori formulati a livello internazionale per la misurazione dell’accessibilità sono prevalentemente mirati a quantificare l’offerta sanitaria, cioè l’effettiva disponibilità di assistenza partendo da una valutazione delle possibili barriere che ostacolano il miglior uso dei servizi.

Vi presentiamo in queste pagine l’esperienza virtuosa del Presidio Ospedaliero Levante della ASL Savonese che ha attivato un’articolazione organizzativa innovativa: la modalità di accesso diretto (AD) per le prestazioni di radiologia convenzionale. Vediamo di cosa si tratta e perché i risultati ottenuti sono così incoraggianti

Tali barriere possono essere tanto oggettive (quali, ad esempio, le liste di attesa o la distribuzione dei servizi sul territorio che può essere fortemente disomogenea), quanto soggettive (quali, ad esempio, la percezione individuale dei servizi in termini di fruibilità o il livello di soddisfazione per la qualità della cura ricevuta).


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