Archiviazione di cartelle cliniche

Quello che normalmente viene chiamato documentale, per Fondazione CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, è in realtà un progetto pluriennale basato principalmente su tre punti: l’implementazione di un software documentale, la firma digitale remota e la conservazione a norma dei documenti. L’idea finale è quella di conservare qualsiasi tipo di documento valga la pena di dematerializzare; quindi, non solo in ambito sanitario. Fatture amministrative, contratti verso clienti e fornitori, lettere di assunzione e comunicazioni ufficiali, ecc. Chiaramente la cartella clinica riveste un peso e un’importanza fondamentale per l’implementazione del progetto. Ripercorrendo la storia di quanto è stato fatto, la prima fase è stata sicuramente quella dell’analisi dei requisiti.

Vi presentiamo un progetto, quello portato avanti dal CNAO, che ha recentemente vinto il Premio Innovazione SMAU. Si tratta di un sistema di archiviazione di cartelle cliniche dei pazienti che consente un significativo miglioramento in termini di efficienza. Entriamo nel merito grazie al responsabile del dipartimento IT di CNAO, il dott. Russo

Abbiamo fatto uno studio prendendo in considerazione tutti i dipartimenti di CNAO. Per ognuno di essi, abbiamo cercato di capire quali fossero le necessità, molto spesso andando oltre le semplici richieste dovute al fabbisogno della situazione del momento. Abbiamo infatti cercato di immaginare una situazione in cui ogni singolo utente potesse trarre benefici da un software di immagazzinamento e gestione di documenti.


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