TELEMEDICINA, INNOVAZIONE ‘SALVAVITA’

Monitoraggio e dispositivi altamente tecnologici rappresentano un presente promettente e un futuro stimolante per la sanità. Questo è un assunto che noi della rivista eHealth sosteniamo con forza e che trova sempre più riscontri anche da parte della comunità scientifica. Ultimo, in ordine di tempo, a sottolineare il prezioso contributo della telemedicina è stato Renato Pietro Ricci, presidente dell’Aiac (Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione) che in occasione del congresso nazionale di Bologna ha parlato di una rivoluzione 4.0 per l’aritmologia italiana. Uno scossone favorito dall’innovazione tecnologica. Tra questi l’evoluzione della telemedicina che “dimezza la mortalità, riduce le ospedalizzazioni e migliora l’assistenza”. “La telemedicina è l’innovazione tecnologica più importante in tanti settori della sanità e della cardiologia e artimoliogia. Perché ci permette un cambiamento paradigmatico nella gestione del paziente. Dalla medicina di tipo reattivo, siamo passati a una medicina dio tipo proattivo. Abbiamo un monitoraggio continuo del paziente che sta a casa sua che ci permette di riconoscere delle situazioni a rischio. Tutto questo può migliorare la sopravvivenza e ridurre la mortalità”.