AIIC-FNOPI PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA DELLA SANITÀ DIGITALE

La sanità digitale attraverso dispositivi mobili e wireless sta prepotentemente entrando nell’agenda e le professioni sanitarie sono chiamate a svolgere un ruolo da protagonista in quest’accelerazione verso la sanità del futuro. Alla luce di questo, l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC), esperti delle tecnologie innovative, della loro acquisizione e manutenzione all’interno dell’orizzonte complessivo delle apparecchiature per la salute – e la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), la più numerosa e diffusa professione sanitaria del nostro Paese, rappresentano la presenza più quotidiana di fianco ai pazienti e alle loro famiglie. Questi operatori, che più di tutti hanno un rapporto specifico con le persone e con i device, hanno deciso di dar vita a un percorso comune, realizzando un Protocollo d’intesa con cui le due realtà intendono iniziare una lunga collaborazione proprio nella misurazione dell’impatto della sanità digitale mobile sui pazienti, sui professionisti e sul Servizio Sanitario Nazionale e il monitoraggio comune, continuo e condiviso della sua diffusione all’interno dei luoghi di cura e sul territorio. Il Protocollo, presentato nel corso del XIX Convegno AIIC, nasce dall’esigenza di interagire tra professioni per assicurare un’evoluzione corretta del SSN anche nell’ambito della salute digitale, collaborando per identificare e governare i dispositivi e le app davvero utili per la salute dei pazienti nel rapporto qualità-sicurezzausabilità- personalizzazione, garantendo valutazioni di HTA degli stessi. L’obiettivo del documento è molteplice e punta a offrire una visione competente sulla sanità digitale e sui suoi strumenti, favorire attraverso i device la riduzione dei tempi di risposta in tutti gli ambiti dell’assistenza, superare le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari a partire dalle aree interne più disagiate del Paese e favorire la continuità assistenziale, superando, grazie a device opportunamente identificati, la divisione tra ospedale e territorio. Da oggi, l’alleanza tra ingegneri clinici e infermieri offre ai pazienti una gestione sicura dei loro dati e scelte coerenti e corrette, nel rispetto del principio dell’appropriatezza clinica, delle app mediche e dei device per i pazienti in cronicità domiciliare, anche grazie all’interazione e la collaborazione con le associazioni di cittadini e pazienti che usufruiscono delle soluzioni di sanità digitale. Le prossime tappe della collaborazione, così come annunciate da Leogrande e Mangiacavalli, sono la realizzazione di un Gruppo di Coordinamento Progettuale tra AIIC e FNOPI che sviluppi i punti identificati, diffondendo il Protocollo presso tutte le realtà del SSN e allargandolo anche ad altri soggetti professionali e associativi dell’assistenza.