Imaging e gestione del rischio: quali strumenti necessari e dove agire

La sicurezza costituisce un elemento fondamentale della qualità  delle cure. L’attenzione alle attività correlate alla sicurezza fa  pienamente parte degli ambiti del governo clinico.  Nelle organizzazioni sanitarie il tema della sicurezza non può  essere in carico a singoli professionisti. Vi è una molteplicità  di soggetti e servizi interessati che devono agire in maniera sinergica  e le cui attività devono essere ricondotte a sintesi. La concezione di  governo clinico per la sicurezza sottende a un modello che prevede  l’integrazione dell’approccio sanitario-tecnico con quello organizzativo-  gestionale. L’approccio alla gestione del rischio come processo  sistematico consente di ottenere una maggiore conoscenza dei fenomeni,  di individuare le priorità e di effettuare un’efficace programmazione  e verifica delle attività, nell’ottica del miglioramento continuo  dei livelli di sicurezza. 

Un aspetto  interessante,  e di grande  importanza, attiene  alla sicurezza. Come  viene oggi affrontata  e su quali aspetti  dovremmo forse  soffermarci  a ragionare? In questa  analisi dettagliata  la dott.ssa Carla  Rebagliati descrive  le diverse fasi del  processo di gestione  del rischio offrendoci  interessanti spunti  di riflessione   

Alle diverse fasi del processo di gestione del rischio (identificazione,  analisi, trattamento e monitoraggio) sono correlati vari strumenti, che  dovrebbero rappresentare un patrimonio strutturato di professionisti  e organizzazioni. 


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