La Pagella di Dossier-Diligenza per una gestione appropriata del Rischio

La pagella di dossier e di diligenza si propone come un nuovo  strumento di valutazione della performance, creato dalla dott.ssa Nunzia Scariati e incluso all’interno di pratiche di Risk Management  validate dal centro rischi della Regione Toscana e  dall’Osservatorio Buone Pratiche di AGENAS, e restituisce attestazioni  utili alle attività di valutazione della condotta professionale da  parte del giudice, e, proprio dalla modifica del contesto socioeconomico  e legislativo, delle relazioni sociali e lavorative si rileva la necessità  di offrire sistemi di valutazione nella direzione dell’eccellenza della prestazione,  di implementare strumenti di valutazione della performance,  in linea con la legge 24/2017, capaci di ridare evidenze documentali  utili a tutti i professionisti, al risk manager, al medico legale, avvocato e  giudice nella disamina del processo giuridico a supporto della corretta  imputazione del livello di responsabilità amministrativa, civile e penale. 

È  stato messo a punto  un nuovo strumento  di valutazione  della performance  che rilascia attestazioni  per il Risk Manager  e consente  al tribunale  e agli ordini professionali  di offrire servizi  appropriati.  La dott.ssa Nunzia  Scariati, esperta  in management  sanitario, ci introduce  a un interessante  ragionamento.  Vediamo quale 

INTRODUZIONE  Oggi il futuro delle aziende è legato alla capacità di rinnovarsi, di gestire  il rischio con strumenti coerenti con le evoluzioni in atto e superare  la cultura organizzativa che prevede l’esecuzione passiva di attività.  In questo scenario l’analisi si concentra sulla legge 24/2017 “Disposizioni  in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché  in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni  sanitarie” mettendo in luce gli elementi indispensabili ai fini della corretta  definizione del concetto di colpa. Affronta temi legati alla sicurezza,  concetto, questo, che colloca le sue radici nelle attività di prevenzione e gestione del rischio ed evidenzia la relazione di causalità  tra il livello di rischio, di sicurezza e di responsabilità di tutti gli attori  che intervengono nel processo di cura.


La versione integrale dell’articolo è riservata agli abbonati. Per continuare a leggere accedi oppure abbonati ora!